Non vorrei sembrare Cassandra a sproposito, ma di solito mi fido delle intuizioni e questa è una di quelle che mi preoccupa.
Secondo me, in questo momento tira una brutta aria.
Aria di golpe strisciante.
Da quando ho letto le dichiarazioni di un politico, noto manettaro giacobino di un partito del 4.5% del quale non mi sento di fare il nome, sul capo del governo e gli epiteti connessi mi sono sentito gelare.
Tira aria di golpe da parte di grossi potenti poteri che non sopportano l'idea di non controllare l'esecutivo, questa volta liberamente eletto dal popolo.
In sintesi: un governo democraticamente eletto e che stranamente funziona non è proprio nelle loro corde.
Fino alla scorsa legislatura questi poteri hanno appoggiato il centrosinistra salvo liberarsene quando non è stato più utile, vedi manovra giudiziaria a base di intercettazioni e quant'altro rivelatasi infondata, ma lo scopo era stato ottenuto.
Quali poteri? Grossi gruppi editoriali (vedi diatriba odierna fra Rep. e ilCorriere in proposito), la casta degli statali nullafacenti, aka Magistratura (perchè li chiamo così ? Provate voi a consegnare un prodotto in media in 13 anni come fanno loro e a prendere i soldi che prendono, esattamente come i tanto vituperati parlamentari, senza finire lapidati sulla pubblica piazza come capiterebbe a me e a qualsiasi altro povero lavoratore del privato) e altri che non nomino per carità di patria.
Penso verremo a breve sepolti da una valanga di fuffa presa da intercettazioni illecite e impubblicabili come sempre; verranno sparate a titoli di scatola al solo scopo di delegittimare l'esecutivo.
E se poi, dopo mesi o anni, finirà come sempre che non era vero nulla non importa, tanto lo scopo di ottenere la caduta del governo sarà stato ottenuto. Ovvio che se dovranno usare questo sistema vorrà dire che non sono così onnipotenti come pensavano e erano 15 anni fa.
Certo, sarebbe una cosa dolce, strisciante, quasi impalpabile, ma sempre golpe. Puoi chiamarlo "intervento della magistratura per il bene del paese" ma non cambia il significato.
Golpe, come quello del 1992 reiterato alla fine del 1994 chez Scalfaro, ma sempre golpe.
Il bello è che solo un grande maestro come Vittorio Feltri lo sta dicendo, e questo mi preoccupa ancora di più.
Secondo me, in questo momento tira una brutta aria.
Aria di golpe strisciante.
Da quando ho letto le dichiarazioni di un politico, noto manettaro giacobino di un partito del 4.5% del quale non mi sento di fare il nome, sul capo del governo e gli epiteti connessi mi sono sentito gelare.
Tira aria di golpe da parte di grossi potenti poteri che non sopportano l'idea di non controllare l'esecutivo, questa volta liberamente eletto dal popolo.
In sintesi: un governo democraticamente eletto e che stranamente funziona non è proprio nelle loro corde.
Fino alla scorsa legislatura questi poteri hanno appoggiato il centrosinistra salvo liberarsene quando non è stato più utile, vedi manovra giudiziaria a base di intercettazioni e quant'altro rivelatasi infondata, ma lo scopo era stato ottenuto.
Quali poteri? Grossi gruppi editoriali (vedi diatriba odierna fra Rep. e ilCorriere in proposito), la casta degli statali nullafacenti, aka Magistratura (perchè li chiamo così ? Provate voi a consegnare un prodotto in media in 13 anni come fanno loro e a prendere i soldi che prendono, esattamente come i tanto vituperati parlamentari, senza finire lapidati sulla pubblica piazza come capiterebbe a me e a qualsiasi altro povero lavoratore del privato) e altri che non nomino per carità di patria.
Penso verremo a breve sepolti da una valanga di fuffa presa da intercettazioni illecite e impubblicabili come sempre; verranno sparate a titoli di scatola al solo scopo di delegittimare l'esecutivo.
E se poi, dopo mesi o anni, finirà come sempre che non era vero nulla non importa, tanto lo scopo di ottenere la caduta del governo sarà stato ottenuto. Ovvio che se dovranno usare questo sistema vorrà dire che non sono così onnipotenti come pensavano e erano 15 anni fa.
Certo, sarebbe una cosa dolce, strisciante, quasi impalpabile, ma sempre golpe. Puoi chiamarlo "intervento della magistratura per il bene del paese" ma non cambia il significato.
Golpe, come quello del 1992 reiterato alla fine del 1994 chez Scalfaro, ma sempre golpe.
Il bello è che solo un grande maestro come Vittorio Feltri lo sta dicendo, e questo mi preoccupa ancora di più.
scritto alle ore 11:42 | Permalink |







i ricchi, leggi Valentino, talvolta fanno errori tali da riaprire un campionato ampiamente chiuso e in discussione solo fra due piloti, ma quando qualcuno con un ferro da 240 cavalli guida così, vedi foto a destra di Casey Stoner durante la gara di sabato ad Assen, può anche capitare di vincere la seconda gara consecutiva in carrozza.

Seconda vittoria dell'anno di Casey Stoner e della Ducati a Donington, esattamente come lo scorso anno sulla pista preferita del Dottore.

