mercoledì, 28 maggio 2008
"So we went to Atari and said, 'Hey, we've got this amazing thing, even built with some of your parts, and what do you think about funding us? Or we'll give it to you. We just want to do it. Pay our salary, we'll come work for you.' And they said, 'No.' So then we went to Hewlett-Packard, and they said, 'Hey, we don't need you. You haven't got through college yet.'" -- Apple Computer Inc. founder Steve Jobs on attempts to get Atari and HP interested in his and Steve Wozniak's personal computer.

Traduzione per i non anglofoni come me:
"
Ci recammo da ATARI e dicemmo: "Ehi, abbiamo questo oggetto meraviglioso, fatto anche con componenti vostri; che ne pensate di finanziarci? Oppure, in alternativa possiamo vendervelo, come ci piacerebbe. Dateci uno stipendio e verremo a lavorare per voi." Loro han detto "no grazie".
Così andammo da Hewlett-Packard e ci sentimmo rispondere "Ehi, non abbiamo bisogno di voi, non avete nemmeno finito il college".

Chi erano? aneddoto raccontato da Steve Jobs, fondatore di Apple Computer Inc. riguardante il tentativo di interessare Atari e HP sul computer creato da lui e da Steve Wozniak.


Quando si dice "avere l'occhio avanti" 
Possiamo consolarci con il fatto che se li avessero presi probabilmente non avremmo mai avuto il MacBook, iPod, iPhone


scritto alle ore 14:04 | Permalink |
martedì, 27 maggio 2008
Come ogni tanto faccio, periodicamente provo un piacere per certi versi masochista nel leggere articolesse di Soloni del giornalismo italiano. Scrivono sempre le stesse fuffe trite e conformiste su presupposti a mio parere di razionalista totalmente ideologici e spesso sbagliati, cosa ampiamente dimostrabile con i fatti.

Perchè lo fai, mi si potrebbe chiedere.

Lo faccio perchè nonostante quanto possa sembrare non ho preconcetti che siano inattaccabili dal ragionamento e dal buonsenso; inoltre spero sempre che persone reputate molto intelligenti (da altri) si dimostrino tali, magari semplicemente ammettendo a posteriori gli errori.
Un esempio? la totale inversione di rotta di Chicco Testa sul nucleare. Lui che da parlamentare PCI è stato uno di quelli di Lega Ambiente che promosse il referendum del 1987 (al quale io votai NO, sbagliando perchè non avevo considerato che sarebbe bastato stare a casa per non fare il quorum ed ottenere il risultato, ma tant'è ). Ora la pensa come me (grazie, ben arrivato). Il punto è: non so perchè ora Testa la pensi così, ma prima o poi lo capirò.

Anyway, veniamo al punto.

Ho letto con calma su LaStampa l'articolo della Spinelli,
titolo "La religione non è nemica" del 25 maggio.
Non è la prima volta che commento i suoi editoriali, tendenzialmente una pallida imitazione della lenzuolata domenicale scalfariana, ma questa volta dopo una lettura faticosa more-solito proprio ho pensato: ci sono cascato un'altra volta, potevo evitarmi la fatica.
L'argomento è il solito: noi fetentissimi occidentali oltre ad essere colpevoli di ogni male di questo mondo ci dobbiamo anche vergognare di essere di origine giudaico-cristiana e quei poverini islamici fanno bene a farci la guerra perchè siamo stati cattivi con loro.

Riporto l'incipit, di solito la tesi da dimostrare nel seguito del (prolisso) articolo:

"Il rapporto tra religione e politica è divenuto sempre più un assillo, da quando l’Islam ha fatto ingresso - con forza, spesso con violenza - in Occidente. Si è diffusa la paura, di fronte a una religione che molti ritengono troppo dogmatica, politicizzata, esclusiva. L’allarme s’è esteso alla Chiesa cattolica, che ha reagito alla sfida mettendo in questione l’ecumenismo del Concilio Vaticano II.".

Beh, ma a questa gentile signora non sovviene il ricordo della data 11 settembre 1683? Oltre a essere 280 anni prima del Concilio Vaticano II è la data della fine dell'assedio di Vienna da parte dei Musulmani.
Qui una parte di informazioni, prese da StoriaLibera.
In pratica, fermarono l'invasione dell'Europa per un soffio. Per inciso, non è una coincidenza la data dell'attentato del 2001, visto che da allora per i musulmani wahabiti in primis quello è un giorno di lutto.
Se non quella data, almeno mi sarei aspettato che si ricordasse della battaglia di Lepanto del 1571, nella quale venne distrutta la flotta musulmana da parte della Serenissima e di tutti gli alleati cristiani dell'epoca.
Lo so, lo stesso Michele Serra ha tirato una crepa mostruosa su questo argomento qualche settimana fa, ma qui non parliamo di un commentatore ironico divertente e un po' comico ma non proprio un pensatore, qui parliamo di Uno Dei Più Autorevoli (notare le maiuscole) Opinionisti del Partito Democratico, fra le altre cose compagna di vita di TPS.

"Il rapporto tra religione e politica è divenuto sempre più un assillo" .
Come? veramente sono mille anni che lorsignori cercano di farci fuori, sveglia!
L’allarme s’è esteso alla Chiesa cattolica, che ha reagito alla sfida mettendo in questione l’ecumenismo del Concilio Vaticano II
Questa è proprio fantastica...

La Spinelli vuol dare la colpa di una tardiva ritardatissima e riluttante reazione all'invadenza islamica al papa in carica, ignorando bellamente che il CVII era già stato criticato proprio in quelle parti connesse alla Teologia della Liberazione ormai obsoleta, un relitto degli anni '60 che fa solo danni, anche da Giovanni Paolo II molto prima di questo inizio secolo. Nel 1994 mi pare.
Il resto dell'articolo è tutto in questo tono, uniforme grigiore di conformismo sinistrorso. Lo stesso che negli anni '50 faceva gridare in america "better red than dead".

Morale:  anche questa volta 'sti personaggi provano a cambiare la realtà quando non collima con le loro idee strategiche.

Altrimenti, sarebbero costretti a cambiarle.
scritto alle ore 13:17 | Permalink |
venerdì, 23 maggio 2008
Buffonata quotidiana di oggi:
chi di Mastella ferisce, di Mastella perisce, o dovrei dire
di DI PIETRO perisce?
Mmmm... il principe dei tagliagole manettari giacobini e moralisti che favorisce la figlia così  Un Vero Spettacolo

Sono certo che il suo amico e sodale Travaglio ci farà un libro dei suoi, ad amplissima tiratura e relative lucrosissime vendite, dal titolo "La Casta: Clientele Molisane"

Si, sto sognando; non succederà.
scritto alle ore 10:56 | Permalink |
giovedì, 22 maggio 2008
Riporto da LaStampa di oggi un pezzo di un articolo di Andrea Romano, noto giornalista di sinistra, fra i fondatori del PD, ultimamente più Partito Depresso che mai.

"Fuori dal perimetro politico del Pd sta rapidamente rafforzandosi un’entità di opposizione all’insegna dell’intransigenza e dell’indignazione moralistica, dominata da quel Di Pietro con cui Veltroni ha stipulato un’alleanza elettorale che attende ancora di essere spiegata. L’opposizione dipietrista può vivere serenamente di rendita, senza alcun bisogno di definire se stessa. Le sue ragioni sono quelle che hanno dominato il centrosinistra nella sua precedente stagione di opposizione tra il 2001 e il 2006 e che hanno segnato il destino dell’Unione durante il governo Prodi. Sono ragioni strutturalmente minoritarie e incapaci di arrecare il minimo danno al consenso del centrodestra, ma molto popolari presso una militanza allevata da anni al culto della superiorità morale dell’antiberlusconismo. Per rendersene conto basta leggere l’Unità di questi giorni: quello che in teoria dovrebbe essere il quotidiano del Pd è stato di fatto appaltato alle ragioni dell'Italia dei Valori, partito alleato ma già concorrente."

Leggo meglio, un filo incredulo:
"..molto popolari presso una militanza allevata da anni al culto della superiorità morale dell’antiberlusconismo..."

Già, quella di Michele Serra, Santoro e Travaglio.

Se Romano voleva dirmi che per anni non ha capito nulla, non avendo nemmeno cercato di fermare questo tipo di politica per un attimo, ci è pienamente riuscito.

Goooooooooood Morning Andrea Romano!
(aka da leggere nello stile dell'urlo di Robin Williams nel film
Good Morning Vietnam)
scritto alle ore 19:14 | Permalink |
martedì, 06 maggio 2008
terminator
Update: sono tornato.
scritto alle ore 15:54 | Permalink |