lunedì, 19 marzo 2007
Un pelo oberato di lavoro ( ho lavorato nella CDM anche il weekend
)
Solo per dire che ci sono a tutti gli amici che mi hanno scritto chiedendo notizie.
Ah, non ho nemmeno visto il primo filotto di Kimi Raikkonen...
Occhio che torno presto online.
mercoledì, 14 marzo 2007
Coerente con le sue idee di sempre, e quelle di Giovanni Paolo II, papa Ratzinger continua a piccoli passi l'opera di risistemazione della dottrina della chiesa.
In primis, scaricando la famigerata Teologia della Liberazione che infiniti danni ha fatto alla dottrina cattolica.
In pratica, il dossettismo e il relativismo culturale connaturato a una interpretazione politica in stile Azione Cattolica (= Margherita) vanno ufficialmente in soffitta,leggere qui. Vedremo le reazioni indignate a breve, penso.
Il futuro ci dirà se l'operazione di ripristino della normalità dottrinale non sia tardiva o troppo poco incisiva.
lunedì, 12 marzo 2007
Avevamo chiuso la MotoGP lo scorso anno, ultimo di cilindrata 1000, con una vittoria inaspettata del campione del mondo della SBK Troy Bayliss in prestito sulla Ducati ex-Gibernau per l'ultima corsa.
Anno nuovo - vita nuova, dicevamo quest'inverno, dal momento che cambiava tutto: moto di 800 cc., limitazione di consumi. I temi principali di discussione erano i soliti: la voglia di rivincita del Dottore, la mostruosa Honda costruita attorno a Pedrosa, lo svantaggio delle gomme Bridgestone su molte piste e così via.
E invece che succede?
Succede che l'anno si apre con una vittoria spettacolare di un altro australiano, il 21enne baby Casey Stoner, debuttante sulla mostruosa (nel senso di cavalleria) Ducati 800 GP7.

Da "cinno" che l'anno scorso ha battuto il record di numero di cadute per chilometro a pilota vincente il passo è stato breve 
Nella foto, i complimenti di Vale Rossi a Casey Stoner al parco chiuso dopo la gara in Qatar.
venerdì, 09 marzo 2007
Da Atlantico di vecchia data, vorrei che i Senatori eletti nel centrodestra ponessero quest'ordine del giorno al Senato il giorno della votazione sul rifinanziamento della missione in Afghanistan.
"Il Senato approva il rifinanziamento della missione militare in Afghanistan solo in caso di accoglimento da parte del governo della richiesta britannica di un maggiore impegno militare e di nuove regole di ingaggio in linea con le esigenze dell'Alleanza Atlantica nel teatro di operazioni afgano".
Così facendo, i senatori eletti nel Centrodestra potrebbero astenersi sull'ordine del giorno truffaldino e furbetto del governo, che cerca di stare in piedi con voti non suoi appellandosi all'amor di Patria (ricordate che quando erano all'opposizione hanno sempre votato contro a tutto compresa questa missione) mandando in minoranza il governo sul suo ordine del giorno, ma avrebbero la maggioranza e quindi il rifinanziamento sul loro ordine del giorno presumibilmente appoggiato non solo dai senatori a vita ma da parti non irrilevanti della maggioranza stessa.
In pratica, dire al governo di votare l'ordine del giorno dell'opposizione ribalterebbe sul centrosinistra il ricatto morale che stanno mettendo in atto per restare a galla.
E F(P)rodi dovrebbe dimettersi...
venerdì, 09 marzo 2007
Se questo dovesse essere un anno normale, senza troppe sfighe come l'anno passato intendo, probabilmente il Dottore non dovrà nemmeno impegnarsi tanto per vincere il mondiale; se il buongiorno si vede dal mattino, delle prime prove ufficiali in Qatar, intendo.
Ah, mica male la Ducati... come al solito ha più motore di tutti.
martedì, 06 marzo 2007
Quando Bertinotti, F(P)rodi, D'Alema e Fassino ci hanno tempestato di balle in campagna elettorale sul buco lasciato dal centrodestra non ci ho fatto molto caso se non per notare la loro ipocrisia.
Le cifre non mentono, mi dicevo, e prima o poi i nodi vengono al pettine.
Lo stesso ho fatto in settembre con la Finanziaria: Tommaso Padoa Schioppa ha passato giorni interi a rilasciare interviste nelle quali diceva che occorrevano 40 miliardi di nuove tasse per ripianare i debiti del centrodestra di Tremonti, e insisteva sull'attribuirsi il merito delle maggiori entrate dei primi 3 trimestri del 2006.
Polemica ampiamente dispiegata e riassumibile in un solo dato: aveva una bella faccia di tolla nell'assumere a sè e a Visco il merito delle entrate... di prima del 17 maggio 2006, giorno dell'entrata in carica del governo di centrosinistra.
Facendo come i Cinesi di ottocentesca memoria, che aspettavano sulla riva del fiume il cadavere del nemico, proprio oggi leggo questo articolo fenomenale del professor Piergiorgio Picozzi.
Estraggo un passaggio fondamentale:
"Le entrate tributarie sono aumentate: di 16 miliardi nel primo trimestre, di 9 nel secondo e di altri 9 nel terzo e fanno 34 miliardi nei primi nove mesi. Ma a dicembre sono soltanto 36: l’aumento di soli 2 miliardi: è un sesto dei trimestri precedenti ed è l’effetto Visco-Bersani. "
Capito? l'effetto depressivo di questo governo ha fatto diventare 2 Miliardi di euro le entrate che nel precedente trimestre erano 9 Miliardi.
E conclude con una pagina da far leggere a tutti gli illusi creduloni che comprano Repubblica o Il Corriere.
"La Finanziaria Ribadiamo i concetti. Lo sforzo impresso dal governo Berlusconi-Tremonti ha dato i frutti nei primi nove mesi perché il decreto Bersani di luglio, approvato a settembre, ha dato i suoi effetti solo a partire da ottobre. E i risultati si sono visti; il merito delle maggiori entrate è dovuto soltanto ai tributi sui redditi del 2005 e sugli acconti del 2006 ma calcolati in percentuale sui redditi del 2005; le misure antievasione, che Visco misura adesso in 2,4 miliardi, non possono essere frutto di attività svolte nel terzo trimestre per la semplice ragione che, lo sanno tutti, le verifiche comportano i pagamenti quando va bene almeno un anno dopo, non un anno prima; che la tax compliance, calcolata da Visco in 9,8 miliardi, sia merito suo è una frottola colossale perché da gennaio a settembre i suoi decreti erano inefficaci: non c’erano ancora! E da ottobre a dicembre, quando si pagano gli acconti di novembre sui redditi e dell’Iva a dicembre, il maggior introito è stato di soli 2 miliardi: meno di quelle che il governo cita come «misure antievasione»! Da quale buco salta fuori la tax compliance, cioè versamenti volontari in più rispetto al dovuto fatti dai contribuenti evasori?"
Finalmente, le cifre che non mentono: più tasse = meno entrate.
Ecco il vero effetto Visco-Bersani 
lunedì, 05 marzo 2007
Mi riferisco a quella di Fassino, poco fa:
«Se il governo presenta un provvedimento e lo vota il 90% del Parlamento perché considera che questo provvedimento sia giusto, come si fa a spiegare che bisogna aprire una crisi?» «Nel Congresso americano e nella Camera dei Comuni inglese - spiega il leader della Quercia - alcuni dei provvedimenti relativi allo stanziamento di soldati in Iraq sono stati votati con l'apporto determinante rispettivamente dei Democratici americani e dei Conservatori inglesi. I Repubblicani e i Laburisti che governo questi due paesi se avessero dovuto votare quei provvedimenti da soli non avrebbero avuto la maggioranza, eppure nessuno ha chiesto le dimissioni di Bush e di Blair. Se il centrodestra voterà il rifinanziamento alla missione in Afghanistan non lo farà per fare un favore al centrosinistra, ma perché considera che sia giusto»
Parla proprio il capo partito di uno schieramento che durante 5 anni di opposizione ha sempre e comunque votato contro, senza se e senza ma, a tutti i provvedimenti del governo.
In primis a quelli di politica estera; la missione Nato su mandato dell'ONU in Afghanistan, tanto per fare un esempio. La stessa che ora propone al centrodestra di votare.
"L'è tròop còmed" ( è troppo comoda) 