mercoledì, 29 novembre 2006
Qui la vera storia dell'omicidio di Litvinenko (e degli omicidi  Strelkov, Trofimov e Anna Politkovskaia) raccontata dal Senatore Paolo Guzzanti, e di tutti i tentativi per screditarlo e/o ucciderlo. 
Ma che gente c'è in questo paese? Da brividi.
Data di oggi, 29 novembre.

scritto alle ore 07:57 | Permalink |
martedì, 28 novembre 2006
.. che il complottista (pro-domo-sua, nel senso che facendo così sta facendo tanti tanti tanti soldini con tutta la mia invidia) Enrico Deaglio è stato indagato per ... fuffa. Per l'esattezza "diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico".
In sintesi, gli dicono che il meccanismo elettronico era in prova (decreto 1/2006) e non faceva testo per l'attribuzione dei voti in quanto è valido solo il cartaceo. Con una frase, han smontato tutto il DVD di fuffa...
Per inciso entrambi i sistemi davano gli stessi risultati e inoltre il maggior calo di schede bianche e nulle è nelle regioni rosse. 'Na tipica zappa sui piedi.

Qui e qui gli articoli e la reazione sdegnata dello stesso.

A occhio, la magistratura di Roma, che non è nuova a queste operazioni, lo indaga per mettere sotto silenzio il fatto che tutta la CDL (che ha perso le elezioni alla Camera per 21000 voti e vinte per 423000 al Senato) ha chiesto il riconteggio davvero di tutte le schede e far passare in secondo piano la vicenda, come erano già riusciti questa primavera.

I still have a dream

scritto alle ore 17:28 | Permalink |
venerdì, 24 novembre 2006
Vuoi vedere che il complottista Deaglio ne ha fatta una giusta?
Magari alla fine, se andranno a vedere davvero le schede delle scorse elezioni, si scoprirà che i brogli li han fatti nei seggi... e non per il centrodestra, a giudicare da dove maggiormente le schede bianche sono calate (nelle regioni rosse)!
Certo che fa davvero ridere che i vincitori accusino i perdenti di brogli... non dovrebbe essere il contrario?

I have a dream
scritto alle ore 13:17 | Permalink |
venerdì, 24 novembre 2006
Come moltissimi, aspetto il ritorno in tv in una nota serie del romanziere inglese casualmente attore (ha studiato a Eton e Cambridge ed è laureato in archeologia e antropologia) Hugh Laurie. Qui per esempio uno dei suoi libri.

Hugh Laurie

Adoro il cinico medico pianista dalla lingua tagliente e l'intelligenza brillante, bastone e lavagna per gli appunti nel suo ufficio-acquario di vetro.

Houseismi:
"Ogni paziente mente"
"Non si puo' morire con dignità ma solo vivere con dignità"
"Se rischio troppo i pazienti muoiono, se rischio troppo poco ne muoiono di piu,quindi il mio problema è far quadrare i conti"

I'm Waiting for Gregory House.

PS: tranquilli, non muore. La terza serie è già in onda in USA.
scritto alle ore 09:09 | Permalink |
giovedì, 23 novembre 2006
Buffonata quotidiana di oggi: il decretone fiscale passa al Senato senza il determinante"..voto dei senatori a vita è risultato, alla fine, non determinante (tra l'altro non vi hanno preso parte né Giulio Andreotti né Sergio Pininfarina) con 162 sì e 155 no, nessun astenuto. " (fonte Corriere della Sera, qui)

Conti alla mano: i senatori a vita sono 8.
Giulio Andreotti, Sergio Pininfarina, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Emilio Colombo, Rita Levi-Montalcini e Giorgio Napolitano, che non vota in quanto presidente della Repubblica.
Cossiga ha votato contro, come annunciato.

Se gli altri 5 avessero votato contro, visto che se è lecito che votino a favore sarebbe lecito anche votassero contro, anche considerando i due che non ci sono andati (Andreotti e Pininfarina) il risultato sarebbe stato 157 a 160.

Con buona pace dell'idea che questo governo non sta su solo con i voti dei suddetti senatori a vita e che non sono necessari per far passare questo decreto e la finanziaria.

So ancora contare.
scritto alle ore 17:17 | Permalink |
giovedì, 23 novembre 2006
Il 23 Novembre 1921 nasceva a Torino Fred Buscaglione.

Fred Buscaglione

L'autore di "Teresa non sparare", "Eri piccola", "Che bambola", "Whisky facile", "Una sigaretta" sarebbe morto a nemmeno quarant'anni in un incidente d'auto non prima di aver profondamente segnato tutta la musica italiana, che dopo di lui non sarebbe stata più la stessa. Qui altre informazioni su di lui.

"Prima che finisca, questa sigaretta,
tu mi dirai di si,
oppure forse no..."



scritto alle ore 12:12 | Permalink |
giovedì, 23 novembre 2006
Sull'argomento Litvinenko già non parlarne è un must per i mainstream media; quando proprio ne sono obbligati dicono una montagna di fuffa. Prendo, a caso, il Corriere della Sera di oggi.
Ora, costretti dal web, sono costretti a parlare dell'attentato al consulente della commissione Mitrokhin; gli altri due, fra cui la giornalista
Politkovskaya, sono già stati uccisi tanto per la cronaca.
Da giorni il senatore Guzzanti se ne occupa, visto che lo riguarda in prima persona anche per la sua sicurezza personale, e questo è quanto pubblica il Corriere oggi (cito testuale)


"Si sono ulteriormente aggravate le condizioni del colonnello Alexander Litvinenko, ex agente dei servizi segreti russi avvelenato a Londra tre settimane fa mentre indagava sull'omicidio di Anna Politkovskaya. I test hanno messo in evidenza che nel suo intestino vi sono tre strani oggetti di materiale denso che l'uomo avrebbe ingerito, secondo quanto riportato dal sito della Bbc. L'ospedale non ha chiarito se i tre corpi estranei siano direttamente legati alla malattia. I raggi X hanno mostrato un oggetto rotondo, probabilmente un involucro, nella parte sinistra dell'addome, un altro simile nel colon e un terzo in un'altra parte dell'intestino.
TALLIO RADIOATTIVO - L'ex spia «versa in uno stato molto grave, e rimane in terapia intensiva», fa sapere un portavoce dell'ospedale londinese University College, dove l'uomo, 41 anni, si trova ricoverato. Litvinenko, strenuo oppositore del presidente russo Putin, aveva raccontato ai medici di essersi sentito male dopo essersi incontrato con due connazionali in un hotel della capitale britannica. Si era ipotizzato che gli fosse stato somministrato di nascosto tallio radioattivo, sostanza altamente tossica e in grado di uccidere con estrema lentezza, intaccando sempre di più le difese immunitarie; l'ipotesi era stata poi stata giudicata «improbabile» dagli specialisti che seguono Litvinenko."

Notato il metodo disinformativo? Tutto il pezzo è scritto in maniera sottile, e pieno di inesattezze (volute?)  per insinuare dubbi addirittura sull'esistenza dell'attentato, finendo per negarlo nelle ultime righe.
Ricorda il famosissimo titolo del "ragazzo ucciso dai carabinieri" sparato a tutta pagina... era un ladro d'auto 21enne che non si era fermato a un posto di blocco, e il cui compagno aveva sparato più volte alla gazzella che li inseguiva.


Fuffa? si. Leggete qui, qui,  qui e qui. Interessantissima l'intervista dell'ultimo link (grazie a LeGuerreCivili).
Il perchè il gruppo RCS si comporti in questo modo mi sembra ovvio... basta leggere le interviste.
O magari Liberty Soldier
qui.

scritto alle ore 10:59 | Permalink |
mercoledì, 22 novembre 2006
sondaggi 20 nov 2006
Questo sondaggio (grazie a TheRightNation, lo rilancio io qui per i miei 4 lettori)) è stato commissionato da La7.
Qui come da legge sui sondaggi tutte le domande e le informazioni tecniche.

Per fortuna che l'opinione gli italiani se la formano da soli, magari guardandosi in tasca, e non solo ascoltando i mainstream media...
E si vede!


scritto alle ore 17:18 | Permalink |
lunedì, 20 novembre 2006
Buffonata quotidiana di oggi: Diliberto che si arrampica sugli specchi. Qui l'intervista su Rep.

Citazione testuale: "Brutti pensieri. In che senso?
"Mah. La storia d'Italia è piena di apparati deviati che si servono della piazza, si intrufolano nella piazza... ".
Apparati deviati?
"Un gioco a cui noi siamo purtroppo abituati". Il Sismi che brucia il manichino italiano? L'agente segreto che urla "dieci, cento, mille Nassirya?". "Non mi faccia dire queste cose, non le ho dette".
Però le pensa.
"Non le penso. Affermo solo che la natura provocatoria di quei gesti è talmente flagrante e la storia d'Italia talmente fitta di deviazioni e sabotaggi che sono autorizzato a chiedermi: chi sono costoro, da dove vengono e, soprattutto, c'è dietro qualcuno?
"

Quando fai una ca****a enorme cerchi prima di dire che sono "4 imbecilli", poi quando vedi che la spiegazione non passa dici "questi sono contro la causa palestinese", e quando nemmeno questa passa tiri fuori l'ultima scusa rimasta, dare la colpa a qualcun altro magari ai servizi segreti di quel generale Pollari che vuoi rimuovere, vero?
Mi consola, almeno questa volta alle ultime elezioni non sono stato un "coglione" che ha eletto questo personaggio


UPDATE: da leggere assolutamente l'articolo sull'argomento di LUCA RICOLFI oggi su LaStampa. Ogni tanto, i mainstream media pubblicano articoli da incorniciare, e questo è uno di quelli. Un passaggio da non dimenticare: (ai giovani)
"...Insegnereste loro che nessuna causa è buona se vi induce a disprezzare la verità, a mentire agli altri e a voi stessi. Li aiutereste ad avere la mente sul serio libera, l'animo davvero sgombro dall'odio e dai pregiudizi".


scritto alle ore 08:20 | Permalink |
venerdì, 17 novembre 2006
Qui articolessa del Corriere sulla conferenza stampa di F(P)rodi.

Pesco a caso qualche perla:
«Abbiamo cominciato a invertire queste pericolose tendenze.» Si, le tasse stavano cominciando a calare e ci ha pensato lui.

«Questa è una finanziaria di sviluppo che redistribuisce il reddito e inverte 5 anni di iniquità»
. Si, toglie a tutti per dare a pochi, cioè i suoi amici (sindacato, grande industria, banche).

«Abbiamo preferito l'aspetto più scomodo e difficile delle riforme strutturali»
. Si, infatti, non ce ne è nessuna in finanziaria...

La manovra economica «è la naturale prosecuzione del Dpef ed è la prosecuzione coerente del programma dell'Unione».
Infatti c'era scritto proprio più tasse per tutti (quelli che non mi votano) a cominciare dalla tassa di successione; ma questa è l'unica cosa esatta che ha detto.

Ma questo c'è o ci fa? secondo me a forza di dirsele da solo comincia anche a credere a quello che dice.
Ai posteri.
scritto alle ore 15:10 | Permalink |
martedì, 14 novembre 2006
Buffonata quotidiana di oggi: la Rottamazione delle vecchie auto.
Già questa finanziaria è un capolavoro di caos, nuove tasse, compensi ad-personam (o ad-sindacatum, se mi si passa il neologismo) ma leggere il titolone entusiasta di Rep. (qui) sulla nuova operazione per dare soldi agli amici (grandi, non piccoli) di Confindustria passandola per una operazione ecologica politically-correct mi genera un sussulto di risate da lacrime agli occhi
Mi ricordo bene la precedente rottamazione dello stesso F(P)rodi nel 1996.
Che successe? La fece per aiutare l'allora in crisi (come al solito) gruppo Fiat, suo grande elettore (come al solito-bis)
Che accadde? Accadde che gli italiani comprarono circa il 70% di auto non italiane, finanziando gruppi esteri con i soldi statali e inoltre il provvedimento rallentò la crisi del gruppo Fiat stesso, crisi che sarebbe scoppiata guarda caso pochi anni dopo; il gruppo infatti non spinse sull'acceleratore degli investimenti e rimandò la ristrutturazione delle linee che già allora era necessaria (non lo dico io ma lo diceva Ghidella, che di Fiat se ne intendeva) per essere costretto poi ad agire fra l'incudine del fallimento e il martello dei debiti.

Morale: film già visto, di poca utilità ecologica; però, utile ritorno per i grandi elettori dell'attuale governo a spese del contribuente.
E io dovrei rottamare la mia auto (euro1) a metano per una Euro 4? Mavalà!
scritto alle ore 17:08 | Permalink |
giovedì, 09 novembre 2006
Oggi, 9 novembre 1989, crollava la Repubblica Democratica Tedesca e il suo simbolo, il Muro di Berlino.
Il primo giorno di libertà per milioni di europei oppressi del socialismo reale per 44 anni.
la Fine del Muro di Berlino

Un giorno da ricordare.
La vittoria dell'occidente guidato dagli Stati Uniti del presidente Reagan e da Papa Giovanni Paolo II sul mondo comunista è ormai nella storia.

scritto alle ore 15:20 | Permalink |
mercoledì, 08 novembre 2006
Non so ancora se al Senato il GOP ha tenuto o no, non importa molto. Tanto, come sempre gli ultimi due anni di secondo mandato sono i più brillanti per i Presidenti.

Mi interessa notare solo un fatto: come al solito tutti i commentatori vedono l'America con l'occhio del loro personale interesse, in stile tifo da stadio, ignorando i fatti.
Anche Severgnini oggi sul Corriere, tanto per fare un esempio, ne dice varie che non stanno insieme nemmeno con il cianoacrilato. Lui e gli altri ancora più del solito mi confermano che ogni informazione della stampa e comunicazione del potere va presa con le molle.
Allora, che conclusione ne traggo? Beh, mi viene voglia di scommettere, una piccola sfida con me stesso, per dimostrare che i soloni dell'informazione non vedono più in là del famoso dito, ignorando la trave. O che lo fanno apposta pro-domo-loro.

Scommetto che il prossimo presidente USA (2008) non sarà un democratico; o Rudy Giuliani o McCain, salvo che Condy Rice non decida di candidarsi. I sondaggisti che han pronosticato l'esito di oggi da mesi dicono proprio questo.

Scommetto che nessuno dei giornalisti europei che stanno gongolando ha notato che i Democratici hanno candidato nei posti chiave personaggi totalmente conservatori, o addirittura repubblicani (Virginia etc.) pur di vincere qualche seggio; ovvio che le conseguenze si faranno sentire... quando dovranno votare.
E tutte le panzane su ritiri vari andranno a farsi benedire.

Scommetto inoltre che se la base del partito democratico non riuscirà a resistere alla candidatura di Hillary Clinton, notoriamente molto più conservatrice in politica estera dell'attuale presidente, il partito perderà le elezioni presidenziali e lo farà clamorosamente come ha fatto Kerry nel 2004 se i Repubblicani candideranno la Rice; volete mettere il confronto fra due donne, una WASP (avvocato di successo, di famiglia iperbenestante, moglie tradita di un Presidente, prototipo del democratico liberal della west coast, abortista etc.) per i democratici contro una nera (figlia di un povero pastore protestante dell'Alabama, brillanti studi universitari, vita integerrima e addirittura non sposata) per i Repubblicani?

Scommetto che sentirei il Severgnini di turno pontificare per il voto alla bianca Hillary contro la nera Condoleeza; quando si dice un vero conservatore

Ai posteri...

PS: nulla di personale con il buon Severgnini... qui il suo post di oggi. Beato lui che scrive su un giornale ad alta diffusione, e lo pagano pure (la mia è pura invidia), ma per me come dicono a Bologna "a i'gnarrìva brisa"...

UPDATE: stamane Massimo Teodori scrive un articolo che afferma esattamente tutto quello che ho scritto a caldo ieri sera... da leggere qui
scritto alle ore 18:58 | Permalink |