lunedì, 31 luglio 2006
Vorrei dare un un simpaticamente beffardo benvenuto a Luca Cordero Di Montezemolo, per Il Foglio LCdM, fra gli elettori della CDL.
Come mai? beh... il Corrierino di Mieli non può non rilanciare, pro domo sua come al solito, una terrificante intervista al Wall Street Journal del Presidente di Fiat e Confindustria. Terrificante per il governo che lui ha contribuito a far eleggere e dal quale si aspettava molto, anzi moltissimo. Qui l'articolo completo.
Perchè un benvenuto beffardo? basta leggere solo i capoversi in grassetto per rendersene conto. Per semplicità li riporto qui sotto.
Fa una critica puntuale degli atti del governo in carica, da lui votato, appoggiato e eletto.


DUBBI - «Il crescente disincanto all'interno della comunità degli affari»
TASSE «aumentare il prelievo sulle aziende e sulle persone per coprire spese sanitarie fuori controllo»
LITI «la coesione politica è debole»
LIBERALIZZAZIONI «per il governo sarà molto difficile portare avanti le liberalizzazioni più importanti».
MERCATO «ci sono settori della maggioranza di governo che hanno scarso senso del mercato e poco rispetto per il ruolo dell'impresa»


A occhio, quasi tutto quello che il CentroDestra diceva dell'avversario durante la campagna elettorale.
Benvenuto a LCdM fra quelli che han visto il bluff, per quanto tardi.

Per fortuna ogni tanto (2000 anni più o meno) qualcuno viene fulminato sulla via di Damasco
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lunedì, 31 luglio 2006
Nel 1945 a Katyn in Polonia venne compiuto un efferato eccidio di alcune migliaia di soldati e civili polacchi poi sepolti in fosse comuni. Per decenni fino alla caduta del Muro tutto il mondo ha incolpato la Wehrmacht in ritirata dell'orribile atto, finchè non si è saputo che i veri autori della strage erano i soldati dell'Armata Rossa.
Era una guerra, con tutte le conseguenze del caso, ma per tutto questo tempo gli accusati erano innocenti e i veri colpevoli gli accusatori, e nemmeno la storia ha reso loro giustizia: ci sono piazze sparpagliate per l'Italia dedicate ai Caduti di Katyn e con targhe contro i loro "barbari assassini nazisti".

Un falso storico, insomma, passato nella memoria comune come vero.

Perchè mi sovviene questo ricordo di un evento irrilevante ai fini della storia moderna, se non per gli sfortunati protagonisti?  Perchè la "strage di bambini" di Cana di due giorni fa attuata dall'aviazione Israeliana presenta alcune inquietanti analogie con l'eccidio di Katyn.

Vedi qui, qui e qui per esempio, ma ce ne sono molti altri.

Certo, quando un palazzo cade molte ore dopo che è stato colpito lievemente dal raid, e non ci sono stati altri attacchi, posso un attimo pensare male? A qualcuno conveniva creare il grosso scandalo umanitario, magari facendo saltare il palazzo (tanto per HizBollah i civili non contano, non sono occidentali come noi) pur di avere un vantaggio propagandistico?  le prove pare che avvalorino proprio questa ipotesi.
E poi mica è Israele che chiede il cessate il fuoco: "se qui piove, là diluvia" (generale
Gadi Eizenkot).
 
Comunque sia andata, qualsiasi cosa venga fuori da oggi in poi, per il mondo "civile" gli autori della strage saranno sempre i Sionisti, vedi qui e qui. Sulla definizione di civile, ne avrei da dire...
Un altro falso storico? ai posteri l'ardua sentenza.
scritto alle ore 14:24 | Permalink |
venerdì, 28 luglio 2006
Nei primi 50 anni del secolo scorso in Germania son stati sviluppati moltissimi progetti con raffinatezza tecnologica e costruttiva al top per il periodo; dalle macchine fotografiche agli strumenti di precisione a strumenti e mezzi per l'industria bellica.
Ho sempre ammirato le scelte tecniche ardite e innovative degli ingegneri tedeschi in molti progetti di quell'epoca al punto che dopo aver letto vari testi sulle battaglie del Pacifico fra portaerei americane e giapponesi  mi ero chiesto che fine avessero fatto le uniche due portaerei tedesche ed ero curioso di vedere come erano fatte, se erano state progettate con la solita maniacale precisione e fantasia tecnica vista per esempio nello spettacolare incrociatore tascabile Scharnhorst, potente come una corazzata, e che fine avessero fatto.
Tutto quello che c'è da sapere sulle navi tedesche si trova qui in un bellissimo sito di documentazione storica sulla KriegsMarine.
Una (Flugzeugträger B) abortì in bacino di carenaggio a causa degli sviluppi della guerra, l'altra (Graf Zeppelin) venne varata; a fine guerra finì in mano ai Sovietici, e sparì.
Tutti han sempre saputo che i russi la tenevano perchè poteva servire, almeno all'inizio della guerra fredda, poi come un pezzo di ferraglia inutile l'han usata come bersaglio mobile per le esecitazioni di tiro fino ad affondarla nel Baltico nel 1947.

Oggi, finalmente, sappiamo esattamente dove è affondata e com'era.
Qui la micro gallery di foto ufficiali dell'epoca. Altre informazioni, qui.

Per capirci: era una volta e mezza la mitica portaerei Enterprise con la quale la US Navy ha vinto la battaglia a Midway contro le portaerei giapponesi Akagi, Kaga e Hiryu, decisiva per l'esito della guerra del Pacifico.

scritto alle ore 13:11 | Permalink |
venerdì, 28 luglio 2006
Questa poi!
Se avessi voluto una ennesima conferma che chi governa ora è esattamente come chi governava prima, con la differenza che la presunta superiorità morale e del rispetto di tutte le regole costituzionali non esiste ed era solo un argomento capzioso e politico, l'avrei avuta ieri.
Mi han tartassato per anni con lo "strame delle regole" effettuato dal centrodestra, la "difesa a oltranza" della costituzione repubblicana, il "rispetto per la magistratura" e compagnia cantando e cosa mi fanno questi, ieri? una votazione (la fiducia !!!!!!!!) che passa al Senato in maniera ILLEGALE.
159 votanti NON sono il numero legale. Per farlo diventare legale, il presidente Marini ha voluto aggiungere se stesso, operazione illegale sia a livello formale ( regole e prassi) sia
a livello sostanziale (chi si astiene al Senato è come se votasse contro da regolamento e il presidente si astiene per regola e principio dal 1946)

Allora, dove sono quelli che urlano per le regole? come mai Grillo, Celentano, Travaglio, Sabina Guzzanti, tutta Zelig e la compagnia di giro dei Moretti che fanno i film finanziati dalle mie tasche, i Sartori, Furio Colombo, Vittorio Zucconi, Scalfari Scalfaro e Michele Serra, Ezio Mauro, Mauro Mieli e Diego Della Valle non aprono bocca su una palese e spudorata violazione delle regole fatta allo scopo di fare stare in piedi un governo che non c'è?

Neanche fosse stato un decretuzzo estivo di poco interesse: era la Fiducia al Governo, dico il voto di Fiducia sul finanziamento della missione in Afghanistan.
La cosa è tanto enorme che di questo passo Marini potrebbe far approvare una modifica semplice al regolamento del senato: l'abolizione del numero legale; a questo punto, basterebbe uccidere un certo numero di senatori di opposizione per aver risolto i problemi della maggioranza, e tutto sarebbe a posto

UPDATE: leggo dichiarazioni di esponenti della maggioranza (Fassino, Mussi) di tono "ha cominciato Berlusconi a forzare le regole". Come dire: è colpa di Materazzi se Zidane ha dato la testata, non punitelo, ed è lecito che la dia perchè ha cominciato Materazzi. Peccato che lo stesso Zidane sia stato espulso 18 volte in carriera per gioco scorretto e violento, e 12 per testate ad avversari...

Se sono così superiori perchè razzolano male (anzi peggio) degli altri?

scritto alle ore 08:07 | Permalink |
giovedì, 27 luglio 2006
Sono molto indignato.
Molto.
Parafrasando il valente giornalista Andrea Pamparana, mi forzo a postare la mia opinione su un paio di questioni calcistiche con l'avvertenza che il mio punto di vista personale è analogo anche per argomenti più seri.

3 giornate a Zidane, e premio Fifa, e 2 a Materazzi? sarebbe come se un semplice assassino condannato per omicidio di primo grado prendesse 15 anni (dopo 4 con sconti vari sarebbe fuori) e dessero 3 anni alla vittima "per essersi fatta uccidere". "Poverino, si fa 4 anni..." (titolo presumibile dello Zerbino della Sera sull'argomento).

Sentenze sul calcio leggere, leggerissime, come piume al vento.

Tutti adesso pensano: tanto vale fare i furbi, truccare tutto il truccabile per anni che male che vada vai solo in B. Nel frattempo hai preso i soldoni e hai fregato gli altri. E per la giustizia sportiva la reiterazione del reato non conta più.
Ovvio pensare che la campagna mediatica dell'interessatissimo gruppo RCS non sia stata un caso e sia riuscita perfettamente. Soprattutto a inguaiare chi ci ha rimesso (Milan, Bologna e le altre) dicendo che ne faceva parte pur di fare gli interessi della proprietà.
Il metodo mafioso "Spariamo merda" alla Noam Chomsky (che va a quattrini da 50 anni in questo modo) ha funzionato perfettamente.
Mi chiedo che diranno quando per esempio verrà fuori la prova che quest'anno la famosa Siena-Juventus 0-3 in 8 minuti non fosse una combine non volontaria, ma intrinseca  e ambientale (il Siena e i tutti i giocatori sono/erano della Gea): diranno che hanno già pagato con la precedente sentenza, suppongo.
Se questa è la giustizia dell'Era dell'Unione siamo a posto
scritto alle ore 14:07 | Permalink |
martedì, 18 luglio 2006
Grazie a Mansell per l'idea

Ora abbiamo 4 anni di tempo per tirarcela di fronte al mondo.

Perchè è vero, i tedeschi hanno ragione, siamo dei PARASSITI.
E hanno ragione anche i cugini francesi, siamo MAFIOSI.
Siamo Italiani, nel bene e nel male.

Però quanto meno:

- non abbiamo nomi da froci come TIERRI', FRANSUA', ANTUAN.
- non abbiamo impronunciabili nomi da nazista come LOTAR, GUNDAM,
CRASFGRANDAR.
- non abbiamo baffi biondi da tamarro.
- non portiamo il pane sotto le ascelle mentre camminiamo perchè non è igienico.
- non mettiamo i sandali con le calze perchè fanno cagare.
- la nostra cucina non sarà NUVELL ma almeno le porzioni sono umane
e non da canarini.
- anche noi abbiamo buon vino e buona birra ma non scassiamo
le palle al mondo sostenendo che siano i migliori.
- non abbiamo i coprivolante delle macchine in peluche.
- nei nostri bagni c'è il bidèt, dopo che ci si è seduti sul water
(non so se rendo l'idea...).
- ogni estate non occupiamo la toscana o la riviera romagnola
pretendendo di trovare Wurstel e Crauti in spiaggia o i cartelli
stradali bilingue
- le nostre donne (nella maggior parte dei casi) non hanno  acconciature
 tardo-anniottanta o ossigenature paura da pornodive e da noi la
permanente è oramai fuorilegge così come gli slip ascellari.
- i nostri giocatori sputano, è vero, sfottono, è vero, giocano
duro, è vero. Però non tirano testate e se lo fanno a nessuno
viene in mente di premiarli come migliori giocatori di un torneo.
- se uno dei nostri giocatori prende 5 giornate di squalifica
per una gomitata non gridiamo allo scandalo anche se la televisione
che lo ha ripreso non è ufficiale.
Al limite uno tira una bestemmia, ed è finita lì.
- non ce la tiriamo con tutto il mondo per una cazzo di torre di
ferraglia rugginosa.
- quando un italiano va in un altro paese, tempo sei mesi e
 impara la lingua. Quando un fottuto tedesco viene in Italia,
e mangia in Italia e guida una Ferrari (macchina italiana)
per sei anni, impara l'inglese (!) (e un po' di italiano, ma con calma)
- Platini, LE RUA', era sì francese, ma giocava in italia.
Zidane, L'IMPERATUR, è si francese, ma è esploso in Italia.
Thierry ha giocato in Italia, Vieira pure.
La domanda è: c'è qualche cazzo di francese che è capace di imparare
 a giocare a calcio senza venire in Italia?
- Quando noi perdiamo ai rigori si chiama SFIGA.
Quando vinciamo si chiama VENDETTA. E' ha un sapore buonissimo.
- Saremo anche un paese diviso ma non eravamo noi ad avere
un muro e non abbiamo magrebini, algerini e tunisini finti-francesi
che ad ogni occasione sfasciano vetrine e incendiano città.
- la PIZZA è nostra. E' buonissima e ce la invidia tutto il mondo.
- L'OMELETTE è solo una cazzo di frittata.
- vuoi mettere un wurstel con una soppressata calabra?!

Ora sta a voi INGRANDIRE la lista qui sopra con le vostre
considerazioni...

E' solo l'inizio. Abbiamo altri 4 anni per fare quello in cui noi
italiani siamo davvero, senza ombra di dubbio, gli indiscussi Campioni
del Mondo:

PRENDERE PER IL C*** i nostri Cugini e la loro spocchia !!!!
scritto alle ore 08:25 | Permalink |
lunedì, 17 luglio 2006
Grazie a Tblog che ha postato l'originale traduco per i non angloparlanti l'interessantissima a mio parere opinione sugli avvenimenti di questi giorni in Israele di MICHAEL B. OREN, lo storico del bellissimo libro sulla Guerra dei Sei Giorni. As usual, chiedo scusa per eventuali errori e imprecisioni di traduzione.

"Tornando al 1966, Israele rinunciò ad attaccare la Siria e invece oltrepassò il fiume Giordano, dando inizio inavvertitamente alla catena di eventi che culminarono nella Guerra dei Sei Giorni.
Come allora Israele sta evitando di attaccare direttamente la Siria che appoggia militarmente HezBollah probabilmente perchè vuole evitare lo scontro con l'Iran. E esattamente come allora la scelta di non colpire la causa del terrore del 1967 portò a una crisi più grande e alla guerra così accade oggi.
Esitando nel colpire la Siria, Israele rischia di trasformare una operazione limitata riguardante la sicurezza dei confini in un confronto potenzialmente più devastante. Israele può colpire ridurre alla sottomissione il Libano e costringere HezBollah nell'angolo fino a distruggerla ma finchè la Siria rimarrà ai margini di questi combattimenti Israele non avrà modo di ottenere cambiamenti permanenti nello scenario politico militare libanese e creare un effettivo e stabile cessate il fuoco nel nord del paese; al contrario, convinti che Israele non è disposto ad affrontarli, i siriani possono continuare la strategia di aumentare la tensione nella regione fino a un punto critico. Il risultato sarebbe una guerra totale con Siria e Iran e gravi sconvolgimenti politici in Giordania, Egitto e nel Golfo.

Le bugie sulla distruzione delle forze siriane: eliminando i 500 carri armati dell'esercito siriano, dei quali il presidente Bashar Al Assad ha assoluto bisogno per mantenere il suo regime stabile, Israele potrebbe mostrare il suo rifiuto ad accettare lo status-quo attuale in Libano e il supporto logistico e militare siriano a hezBollah potrebbe cominciare ad avere un prezzo proibitivo. Ovviamente, la Siria potrebbe rispondere con attacchi missilistici sulle città israeliane, ma con l'esercito gravemente compromesso nella sua efficacia è più probabile che Assad semplicemente raccolga il messaggio; messo di fronte alla scelta fra salvare HezBollah e rimanere vivo e al potere, probabilmente sceglierebbe la seconda opzione.
E il messaggio di determinazione di Israele sarebbe anche raccolto da Teheran.

Ogni azione militare comporta dei rischi e cioè è particolarmente vero nel Medio Oriente, ma se il passato è una guida per il presente e se la Guerra dei Sei Giorni è un esempio di come sia possibile evitare una guerra catastrofica con un colpo ben assestato in anticipo in Siria, allora l'attuale strategia di Israele in Libano deve essere rivista. Se la Siria non verrà colpita e avvisato di conseguenza l'Iran, Israele non sarà al sicuro in futuro.
"

Qui l'articolo originale (a pagamento)
scritto alle ore 19:23 | Permalink |
lunedì, 17 luglio 2006
Un altro esempio di informazione pilotata.
I giornali di oggi titolano sulla presunta gaffe del Presidente degli Stati Uniti che in un fuori onda al G8 parlando con Tony Blair ha detto
su HizBollah «to stop doing this shit», liberamente traducibile con un italianissimo "la smettano di fare gli stronzi e fare cazzate". Qui il dialogo trascritto da SkyNews.
A prescindere che tutto il mondo civile (ma non ha il coraggio di dirlo, perchè non è politically-correct) pensa esattamente questo di quei fondamentalisti finanziati e armati dall'Iran e che Israele fa benissimo a difendersi (altra omissione colposa), vorrei invece far notare che la vera gaffe di ieri oggi smentita è passata quasi sotto silenzio, almeno nei giornali del gruppo RCS e del gruppo DeBenedetti.

IeriProdi dice che ha chiesto la mediazione Iraniana
«...a farsi parte attiva per aiutare la mediazione verso una soluzione pacifica della crisi». Qui.
Oggi smentisce: «Ho letto che avrei chiesto la mediazione dell'Iran - ha detto il premier -. Non so come sia nata questa idiozia». Qui, sempre il Corriere.

Secondo me, chiedere al lupo "per piacere" di non mangiarsi l'agnello non è proprio il massimo dello stile; sarebbe come se nel 1939 i Polacchi si fossero rivolti a Stalin per difendersi dall'attacco della Germania hitleriana... dimenticandosi il patto Molotov-Ribbentropp firmato pochi giorni prima.

Allora, qual è la vera gaffe?



scritto alle ore 18:00 | Permalink |
giovedì, 13 luglio 2006
La faccia di Zidane impressa sulla maglietta di Materazzi.
Proprio non sanno nemmeno perdere con stile, ' sti francesi

la faccia di Zidane
scritto alle ore 12:56 | Permalink |
mercoledì, 12 luglio 2006
A che serve scrivere posts su un blog? Ogni tanto me lo chiedo.
A parte l'ovvio stream-of-consciousness solipsistico e narcisista, credo ci possan essere altre valide motivazioni e ne ho appena avuta una.
Una mia cara amica ha detto che non condivide per nulla quello che scrivo; è lecito che la pensi così, la rispetto e le voglio bene anche per questo (e non solo perchè è una ragazza fantastica), ma non ha saputo dirmi molto quando le ho detto che a mio modo di vedere non scrivo nulla che non sia vero.
Nel suo caso, potrebbe applicarsi a lei perfettamente la definizione dei NeoCon americani letta sul bellissimo "The Right Nation: Conservative Power in America" di Adrian Wooldridge e John Micklethwait (tradotto in italiano come La Destra Giusta, titolo da dummies di inglese ma traduzione del testo perfetta):
"I neoconservatives sono uomini di sinistra che sono stati assaliti dalla realtà".
A quando la presa di coscienza della parte migliore degli italiani (?), quella progressista, che il "progresso" non è a sinistra, ma lo è la "conservazione"?
Spero presto, per il loro bene.
scritto alle ore 09:25 | Permalink |
martedì, 11 luglio 2006
Qui e qui gli articoli sull'annuncio da parte di Motorola della commercializzazione di un nuovo tipo di memorie (magnetiche, MRAM) che sostituiranno le flash attualmente diffuse ovunque, dai cellulari alle macchine fotografiche ai palmari.

Perchè è significativo? per due motivi.
Il primo è che per costi e prestazioni queste memorie sono un passo avanti generazionale di circa due ordini di grandezza; come dire che potremmo mettere in chip grandi come le attuali SD da macchina fotografica le dimensioni dei dischi dei file server sui quali attualmente girano i database con i quali lavoro tutti i giorni, con ovvie conseguenze.
Il secondo è strutturale-economico: la tecnologia NON si sviluppa in Cina, ma negli USA, e si implementa ancora e soltanto in Cina per motivi di costi dovuti secondo me al dumping del cambio forzoso e alla mancanza totale di diritti dei lavoratori tipica di un regime totalitario. Non parliamo poi del rispetto dell'ambiente... Un blog famoso (Cina e dintorni, qui) tempo fa faceva notare che le aree più inquinate del mondo sono in Cina.

Beh, volete mettere il divertimento di mettersi tutti i film attualmente nella DVD-teca vicino al televisore di casa in un oggetto grande come un'unghia e portarseli dentro il cellulare?
   
scritto alle ore 09:57 | Permalink |
lunedì, 10 luglio 2006
Gattuso dopo la partita: "Che tutto non finisca a tarallucci e vino".
Entrata a gamba tesa sulla CAF per il colpo di spugna in arrivo.

Due colpi di testa di Zidane in finale; il secondo, decisivo.

Gli unici Galli che hanno battuto i Romani sono quelli di Asterix;
stiamo ristabilendo la verità storica, finalmente.

A quando la richiesta di avere indietro La Gioconda e mezzo Louvre come risarcimento? Visti i buoni rapporti del nostro governo con quello francese, si potrebbe fare. Sarebbe sicuramente più complesso riavere i Caravaggio dal museo Guggenheim.

Pescato Prodi in semifinale a dormire per ben 10 minuti, nessun giornale ne ha parlato ma i blog si. Non è che è per questo che è rimasto a casa? Forse non voleva togliere l'onore del pisolino in diretta al (loro) giovane e scattante Presidente della Repubblica.

Moggi e Pairetto non volevano in Italia la moviola in campo, e Blatter la voleva in europa? Gli si è ritorta contro, chiedere a Zidane. Magari sperava di pescare De Rossi o Materazzi, ma tant'è, non tutte le ciambelle...

Blatter non ha consegnato la coppa all'Italia vincente.
Forse temeva che i nostri gli stringessero la mano troppo forte rompendogli qualche dito.

Scalfari su Rep. prima del mondiale: "Lippi si dimetta e Cannavaro resti a casa".
Se ci capisce di politica come di calcio, auguri.

Juventini fieri dei loro 10 fra giocatori ed ex in semifinali e finale: da domani, solo ex.

"Squadra che vince non è l'Inter", tormentone di Zelig degli scorsi anni: ma per chi giocano Grosso, Toni (fra poco) e soprattutto Materazzi?

"Lippi deve restare", stampa leccapiedi unanime oggi.
"Lippi deve andarsene", sintesi dell'ultimo mese di titoli.
Aho, mettetevi d'accordo con voi stessi!

Per la Francia 8 giocatori di colore su 11 titolari e 6 bianchi su 22.
Alla faccia del multiculturalismo. Fra un po' chiederemo le quote per i francesi come per le specie protette.

Beckenbauer (thanks to Capperi) "Lo scandalo del “Calcio” (in it.) penalizzerà questa squadra. I suoi giocatori avranno la testa altrove"
Accidenti, come indovino ha un futuro.


Questo è un tributo al dott. Gianni Pardo, autore delle "Mollichine" su Capperi

scritto alle ore 08:37 | Permalink |
giovedì, 06 luglio 2006
Io sto con Pollari e con tutti quelli che combattono il terrorismo.
Un "malato di protagonismo e antiamericano" (affermazione di Cossiga, vedi qui) come il giudice Spataro non mi convince mai della sua buona fede.
Tanto meno quando vogliono fare fuori il miglior responsabile dei servizi degli ultimi 50 anni, che sta contribuendo efficacemente a proteggerci da fanatici terroristi e che ha sacrificato uno dei suoi uomini migliori (Calipari) per tirare fuori dai guai con i nostri soldi la tifosa dei terroristi in trasferta in Iraq.

Dopo la bufala della finta liberalizzazione dei taxi, che in pratica è una collettivizzazione delle licenze dandole a chi i soldi per comprarne tante li ha, cominciano i problemi seri per questo governo.

Tanto seri che due giorni fa l'ambasciatore americano in Italia Ronald Spogli per la festa del 4 luglio ha detto:«Con il governo precedente avevamo poche questioni da discutere, se non nessuna. Ora ne abbiamo molte di più».
scritto alle ore 11:20 | Permalink |
mercoledì, 05 luglio 2006
Quando conta, i tedeschi con noi perdono sempre.
Soprattutto quando l'MVP della partita inventa un assist alla Baggio e manda in  gol Grosso a tempo ormai scaduto...

Pirlo MVP Germania Italia 0-2  4 luglio 2006
scritto alle ore 08:32 | Permalink |
martedì, 04 luglio 2006
Independence Day

























"Oh, say can you see, by the dawn’s early light,
What so proudly we hailed at the twilight’s last gleaming?
Whose broad stripes and bright stars, through the perilous fight,
O’er the ramparts we watched, were so gallantly streaming?
And the rockets’ red glare, the bombs bursting in air,
Gave proof through the night that our flag was still there.
O say, does that star-spangled banner yet wave
O’er the land of the free and the home of the brave…"



Happy Birthday, America.
scritto alle ore 08:32 | Permalink |
lunedì, 03 luglio 2006
Perfetti Schumacher e la Ferrari a Indianapolis (per una volta che le gomme non mettono i bastoni fra le ruote ... ), ma del Dottore vogliamo parlarne?
Lui e Macho riescono a battagliare per il secondo posto nonostante le ammaccature anche gravi mettendo molto dietro uno stralunato Hayden che non capisce (ancora) che Michelin e Honda danno il materiale buono a Pedrosa e non a lui, e nonostante questo si fanno i complimenti a vicenda, con un po' di rammarico da parte del fenomenale Macho Melandri nel dire "l'avevo  fregato ma ho fatto un errore all'ultima curva".
In sintesi: se non ci fosse stato il mega incidente due gare fa avrei azzeccato le tre vittorie di Rossi, visto come è andato nonostante la frattura al polso.
E anche il pronostico di tre italiani in testa a fine campionato, con un Melandri così
scritto alle ore 19:06 | Permalink |
lunedì, 03 luglio 2006
Liberalizzare prendendosela con quattro gatti (i tassisti) per quanto rumorosi e di impatto mediatico non fa perdere molti voti, anzi ne fa guadagnare. Mi piacerebbe che questi liberisti dell'ultima ora se la prendessero per esempio con gli statali.... o con i magistrati, o con l'industria parastatale protetta, o con i monopolisti tipo Enel o Telecom.
Magari non noterei, per esempio, che liberalizzare i farmaci da banco vuol dire fare un enorme favore a Coop Adriatica & C, ma si sa, il conflitto di interessi esiste solo per i nemici
scritto alle ore 17:42 | Permalink |