venerdì, 30 giugno 2006
Fuori Basso dal Tour. Andava troppo forte per i francesi, poteva vincere.
Un tempo mettevano 10 crono quando avevano un corridore che poteva vincere solo in quel modo (Anquetil) per battere corridori più veloci in montagna (Bartali, Coppi) adesso sono più sofisticati
Soprattutto quando uno spagnolo, eliminati i favoriti come Basso, può finalmente vincere il Tour.
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venerdì, 30 giugno 2006
Curioso che in una cessione di ramo d'azienda si azzecchino i 17 nomi su 30 che vengono ceduti senza sbagliarne uno solo? Si e no. Fossi un indovino, ma non lo sono, giocherei al Superenalotto; ho semplicemente fatto qualche ragionamento logico.

Se ti immedesimi nei maggiorenti che devono decidere e tieni in considerazione tutti i fattori che possono avere un peso, si può fare.
Il mio interesse è sui fattori: quali sono e quali contano di più? Beh, per fare 17 su 17 io (e un altro che non nomino... Ciao Sai!) abbiamo considerato le capacità tecniche, i costi personali, il carattere, l'esperienza, il talento, la bravura .... ok, la smetto di dire balle.


Convenienza, opportunità-opportunismo, capacità di fregare i pari grado, amicizie e frequentazioni giuste anche ed eventualmente extralavorative, tendenze politiche in qualche caso e il gioco è fatto, fai 17 su 17.

Bruttarello, antipatico e amorale finchè vuoi, ma reale. Anche tenere i piedi in due scarpe a bocce ormai ferme lo è. E spacciarmi la tua superiorità morale come vera lo è ancora di più.

Perchè scrivo questo? perchè da domani "sono legale" (vedi nota), avendo finalmente cambiato titolare e prevedendo di non aver più a che fare con quasi tutti i miei ex colleghi con mio grande dispiacere, però, e spero che lo sappiano, almeno questo. Ad alcuni voglio bene anche se per loro sono e resto "quello stronzo di destra", ma non è colpa loro se lo stereotipo della superiorità antropologica dell'homo di sinistra nel loro caso si è semplicemente tradotto nell'essere diventati esattamente come i parentes che loro stessi contestavano, conservatori, reazionari e moralisti a tutto tondo. Alla Enzo Biagi, insomma.

"Tutto è lecito in guerra e in amore. "
E sul lavoro, aggiungo io.

Mi basterebbe che alcuni di quelli che nel passato han goduto dei vantaggi pratici di alcune mie "disgrazie" attribuendone pilatescamente a me e ad altri la colpa delle stesse smettessero di menarmela con la loro superiorità anche tecnico-lavorativa e la piantassero con il
predico bene e razzolo male in stile Michele Serra attuato come modus vivendi, come se i poveri idioti (come me) che si fanno il mazzo tutti i giorni lontano da casa avessero anche l'anello al naso e fossero più talpe di quanto non siano in realtà.

Non ho poteri divinatori e lascio correre troppe cose... perchè nonostante tutto sono un mona e vi voglio bene, e l'intelligenza non sempre va a braccetto con la furbizia italica. Per fortuna.


Nota:
citazione da Erasmo il Lentigginoso film con BB e Jimmy Stewart, 1965.


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mercoledì, 28 giugno 2006
Questi senatori della maggioranza di sinistra hanno detto che voteranno contro il governo sulla missione in Afghanistan. Per la precisione sono i senatori Mauro Bulgarelli (Verdi), Loredana De Petris (Verdi), Fosco Giannini (Prc), Claudio Grassi (Prc), Gigi Malabarba (Prc), Fernando Rossi (Pdci), Giampaolo Silvestri (Verdi), Franco Turigliatto (Prc).

Vogliamo scommettere che la fiducia ci sarà lo stesso?
vorrei sbagliarmi...
scritto alle ore 16:12 | Permalink |
lunedì, 26 giugno 2006
"Hanno vinto quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri"
così commenta un noto esponente leghista l'esito del referendum.
Per una volta, sono leghista anch'io.
Personalmente penso che abbia vinto l'Italia che vuole un posto pubblico, lavorare poco e lamentarsi molto, che invidia chi ha di più e vuole arraffare una pensione prima possibile a spese di chi lavora davvero. L'Italia che lavora per lo stato, i veri conservatori, ha battuto l'altra, insomma.
Ho come idea che fra un po' di anni, continuando con questa restaurazione in atto e con la politica del NO-TO-ANYTHING della sinistra, ci sarà un nuovo sessantotto, a parti invertite però.
scritto alle ore 18:20 | Permalink |
lunedì, 26 giugno 2006
"Il soccorso esterno" al governuzzo Prodi da parte dei "prodi" UDC non manca.
Che aspetta il resto della CDL a buttarli fuori dalla coalizione?
Per quanto mi riguarda, premesso che sono stato totalmente favorevole alle missioni in Afghanistan e in Iraq e lo sono ancora, VOTEREI ASSOLUTAMENTE E CERTISSIMAMENTE NO.
Stanno governando? governino senza tirare in ballo "l'interesse nazionale" a sproposito per mantenersi al potere con i voti dell'opposizione. Mi basterebbe chiedere loro quando mai si sono ricordati dell'interesse nazionale negli scorsi 5 anni.
E se uno di quelli che anche io ho provveduto ad eleggere votasse per quelli contro i quali ho votato, e che a ogni piè sospinto sputano sulle forze armate e sull'Arma e non hanno rispetto dei morti nemmeno ai funerali (vero Pecoraro Scanio e Vasco Errani?) lo bollerò come traditore della patria e dei suoi elettori.
L'interesse nazionale è: che quelli che han vinto portino ANCHE il peso delle responsabilità, non solo il DIRITTO allo spoil system; e se non ce la fanno, che cadano sulle loro contraddizioni.
scritto alle ore 12:32 | Permalink |
venerdì, 23 giugno 2006
Si, lo affermo. Una ingiustizia per tutti quelli che nel passato anche recente hanno pagato con analoghe punizioni sportive fatti molto meno reiterati e importanti.Genoa, Verona etc.
Mi chiedo: non è che per contrapposizione politica, contro la squadra dell'ex premier, si faranno favori risparmiando ai più grossi aggiustatori di risultati dopo l'era Italo Allodi - Inter anni sessanta punizioni esemplari?
Contrariamente a quando dice Christian Rocca, credo che la Juve sarebbe come minimo da radiazione, con ripartenza dai dilettanti senza sconto alcuno.
Non applicare questa punizione sarebbe una lezione della peggiore italianità possibile: chi truffa la scampa sempre alla fine, e sono fregati gli onesti  (vero Gazzoni Frascara?)  e poi oltre tutto propinata da quegli spocchiosi "moralisti" di sinistra che sono al potere per di più.
Ma, come sempre, le regole si applicano per i nemici anche presunti (Milan) e si interpretano per gli amici. E  io sono proprio stufo.
scritto alle ore 10:56 | Permalink |
mercoledì, 21 giugno 2006
Da sempre mi piacciono gli aerei, e nonostante abbia un debole per gli aerei a elica della seconda guerra mondiale (e per i panzer, ma questi sono retaggi del mio infantilismo ancora presente), ogni tanto guardo il sito degli aerei militari moderni, www.aereimilitari.org. E' pieno di informazioni su velivoli attualmente operativi e istruttivo sull'evoluzione attuale della tecnologia; aiuta a comprendere che il mito che tutti noi abbiamo che la US Navy sia ancora ferma agli F14 di TopGun con Tom Cruise è quello che è, un mito.
Credevo che dei Giulietto Chiesa di turno avremmo smesso di occuparci, seppelliti dalla loro stessa dietrologia, ma quanto pare si autorigenerano periodicamente sulle stesse bugie che raccontano.
Eccone un'altro:
Massimo Mazzucco vuole fare il Michael Moore italiano (per fare gli stessi soldi a ogni convegno antiamericano come fa Moore, suppongo)? Bene, bravo lui; è lecito. E' lecito guadagnare raccontando balle e facendo artatamente  passare per veri fatti non documentabili perchè palesemente falsi? l'Unità direbbe che Berlusconi fa così da sempre. Si, è lecito.

E' anche lecito fare un film (
Inganno Globale) per dire che le Twin Towers sono state abbattute dalla CIA e non dagli uomini di Bin Laden, si.

Lecito, ma...
falso.

Qualcuno, per evitare che le balle stravolgano la realtà, si mette di buzzo buono e scrive un esaustivo e definitivo documento che inchioda questo BUFFONE ( adesso si può dire, vedi qui) RACCONTABALLE smontando facilmente, chiaramente e limpidamente tutte le idiozie del film.

Con i miei ringraziamenti.
Non ho tempo e capacità per farle di mio, ma apprezzo da morire chi fa queste cose; mi fan pensare che esiste ancora un mondo pulito e che pensa positivo.
E vorrei conoscere l'autore
, per brindare alla salute del Mazzucco di turno.

PS: nella mia ingenuità pensavo che qualunque dietrologo come questo PRIMA di scrivere/filmare bugie si documentasse p. es. nel sito del bravissimo Paolo Attivissimo, nella sezione apposita dedicata all'11 settembre... ma sono un illuso.
Di questo passo Caselli inquisirà Dell'Utri per l'uccisione di Annibale
.. e ci sarà un bel po' di gente che ci crederà.
scritto alle ore 19:18 | Permalink |
martedì, 20 giugno 2006
«Se votassimo di meno sarebbe meglio»
Giuliano Amato, Corrier(ino), 10 giugno 2006.
Siamo al governo dei saggi di platoniana memoria? E' quanto di più snobistico, oligarchico e illiberale mi sovviene dai ricordi di liceale poco studioso (dopo Michele Serra, ovviamente).
Certo, se votassimo lui perderebbe spesso le elezioni, come è accaduto molte volte in passato, e ora che ha il cadreghino... col cavolo che lo molla!
scritto alle ore 13:29 | Permalink |
lunedì, 19 giugno 2006
I (pochi) che mi conoscono sanno che sono sotto stress da iperlavoro, ma non è una scusante. Non rispondo nemmeno alle emails.
Non scrivo posts; occupo i miei scarsi ritagli di tempo leggendo blogs e pensando... quindi di conseguenza scrivo ancora meno.
Rifletto, ma poco, su TQV, sul referendum costituzionale la deriva restauratrice in corso, ma con scarsa sintesi, per ora.
Pero vi comunico che ci sono ancora e leggo Daw, Robinik, Otimaster, Wellington, 1972, Saura Plesio, Mattinate fiorentine e DietroLeLineeNemiche e Le Guerre Civili tutti i giorni.
Almeno questo ve lo devo, no?

scritto alle ore 18:39 | Permalink |
lunedì, 19 giugno 2006


volare, oh oh

Ecco che succede quando "pinzi" il freno anteriore a qualcuno alla tua sinistra...  decollo assicurato, atterraggio (quasi) morbido non sempre ma stavolta, abbastanza, si.
Il bello è che ad Assen sabato Capirossi ci sarà.
Fenomeno.

UPDATE: e con questa vittoria del Dottore, ho azzeccato 2 terzi della previsione.
scritto alle ore 17:44 | Permalink |
lunedì, 12 giugno 2006
Dove il centrodestra  riesce a cominciare ad amministrare (il caso Bologna elezioni del 2004 è più complesso, prometto un post exaustivo in proposito appena avrò un attimo di tempo per scrivere in chiaro la mia teoria del perchè è stato eletto quello-che-non-è-il-mio-sindaco, e non fa testo), di solito riesce a rieleggere i suoi sindaci etc. vedi Monghidoro, Fanano e notizia freschissima Cento (provincia di Ferrara) al ballottaggio.
Questo dovrebbe smontare un po' di luoghi comuni sull'omogeneità della mia regione....
scritto alle ore 16:15 | Permalink |
sabato, 10 giugno 2006
Dopo la spettacolare e assurda uscita di Paolo Cento un attimo dopo esser diventato sottosegretario sulla "decrescenza economica" (qui), ieri l'altro la disgraziata intervista tedesca del LORO presidente del consiglio (qui), oggi per non essere da meno Angeletti (UIL) si fa intervistare da La Stampa (qui) e se ne esce con questa "chicca" finale:

"E che proposta volete fare? Un freno alla flessibilità?
«No. La flessibilità ormai è un dato acquisito in tutto il mondo sviluppato. Quello che noi diciamo è che la flessibilità non deve essere conveniente “anche” economicamente».
Cioè?
«Il datore di lavoro che fa un contratto flessibile ha una convenienza nella flessibilità medesima, ma non può averne una anche nel costo del lavoro. Quindi: più soldi e più contributi previdenziali per i lavori flessibili rispetto a quelli a tempo indeterminato»"

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scritto alle ore 10:48 | Permalink |
giovedì, 08 giugno 2006
"Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone Buffone"
A quanto pare adesso è lecito dire a qualcuno una cosa come questa senza rischiare querele; la Cassazione ha cambiato la lingua italiana per legge, altro che Accademia della Crusca.
Secondo
la Cassazione la frase suddetta “ebbe una utilità sociale intesa come interesse della collettività alla manifestazione del pensiero”. Mavalà!

Quindi, quando leggo cose così... il pensiero corre grato ai giudici.
scritto alle ore 13:43 | Permalink |
lunedì, 05 giugno 2006
Complimenti al Dottore (e a me per aver azzeccato il primo terzo della previsione sulle tre gare in arrivo della MotoGP, vedi qui) per aver fatto una gara fenomenale, una delle più tirate degli ultimi anni, ma... porca@#%$£"***, stavolta i miei ragazzi potevano proprio vincere, c'è mancato un pelo, anzi, una partenza azzeccata, vero Loris?
Non sempre si può vincere, ma ogni tanto magari...
scritto alle ore 14:37 | Permalink |
lunedì, 05 giugno 2006
E' un noto detto dialettale bolognese (traducibile in andare a messa e stare a casa allo stesso tempo) utilizzato per indicare una cosa impossibile da fare, oppure per definire un sotterfugio furbesco alla Pulcinella ma che non inganna nessuno per nascondere qualcosa; è un sintomo palese che stai cercando di fregare il prossimo su qualcosa che non puoi in nessun modo "maccheronare" (altro termine tradotto dal vernacolo di casa, chiedo scusa ai non bolognesi).
A cosa mi riferisco? a questa faccia vista la mattina del 2 giugno. E commentata in maniera perfetta da Libertà qui.
Che dire? Errare è umano, perseverare è Bertinotti.
scritto alle ore 14:21 | Permalink |